BEST LONDON’S GUIDE EVER

La guida di Londra da Andrea Nocentini per darettaaunbischero.com

BEST LONDON’S GUIDE EVER



Ho pensato di dividere la guida in vari spazi tematici, vi consiglierò poi alcuni percorsi per vedere più cose insieme senza doversi muovere troppo con i mezzi pubblici.

Luoghi all’aperto:

Il centro geografico di Londra, su di essa si affaccia la “National Gallery”.

Vi si trova un mercatino non troppo grande ma carino. Più che altro sono colorati e folcloristici gli spettacoli degli artisti di strada che vengono fatti nella piazzetta di fronte al mercato.

Una piazza non molto spettacolare, la rendono particolare e bella i celebri schermi pubblicitari di Mc Donald, Coca Cola e DTK.

Parte da Piccadilly circus e si estende verso nord. Quartiere atipico a londra poiché si ramifica per viuzze intricate e sconfusionate. Si trovano molti posti dove mangiare, negozi di ogni tipo (da quelli di musica a quelli di fumetti).

Un mercato gigante, dove si trovano oggetti ed indumenti di tutti i tipi, gente di tutti i tipi e cibi di tutti i tipi…che altro aggiungere?

-Westminster e Big Ben
Si trovano sul Tamigi, molto vicini a S. James park e Buckingham palace.

Il famoso ponte con le due torri, si trova un po’ decentrato verso est.

Parchi pubblici:


Non molto grande, ma curatissimo, con molta varietà di piante ed animali (papere , scoiattoli, uccelli). Si trova in centro.

Anch’esso piccolo, senza animali, ma con begli alberi. Insieme a S. James park racchiude nel mezzo Buckingham palace (le tre cose si possono visitare insieme in tempo brevissimo).

Il più bello dal punto di vista floreale ed architettonico. Non è proprio in centro ma ci si può andare a piedi da Camden Town e riprendere poi la metro alla fine del parco.

-Hydepark e Kensington gardens
Sono divisi l’uno dall’altro da una sola strada e quindi possono essere considerati una cosa unica. Hyda park è sconfinato e, come gli altri, molto curato. Molto bello il lato dalla parte del centro (Hyde park corner tube station) con lo specchio d’acqua.


Musei:

Gratis, gigantesca, con opere che vanno dal 1400 fino all’impressionismo ed al ‘900. Van gogh, Monet, Manet, un Picasso. Se si ha un minimo interesse in queste cose vale veramente la pena.

Un museo dedicato al ritratto con quadri e foto che, in certi casi, sono molto originali ed interessanti. Gratuito.

Forse il museo di arte moderna più bello d’europa o del mondo, ed è gratuito. Molte stranezze e bizzarrie anche esagerate, vi si trovano però anche una grande collezione di Picasso, la Pop art di Andy Warhol ed altri quadri che possono regalare esperienze allucinogene.
Allestito all’interno di una vecchia centrale elettrica in riva al Tamigi. Se non si ha voglia di entrarci va almeno visto da fuori.

Gratis e pieno di arteffati delle civiltà antiche, dagli egizi, ai babilonesi, greci e romani. Il meno interessante dal mio punto di vista, ma è sicuramente una questione di gusti. L’atrio d’ingresso e stupendo.

Food strategy:
La vita da ceto medio-basso che ho sostenuto sù non mi ha permesso di girare troppo i ristoranti e perciò non ve ne posso consigliare un gran numero.
Però posso dirvi che Londra offre cibi da tutto il mondo, quindi assaggiate di tutto ma non la cucina italiana.

Si trovano moltissimi take-away indiani, quello dove andavo io si trova all’incrocio tra Earl’s court road e Cromwell road (Earl’s court tube station): se siete da quelle parti andateci e mangiate riso con pollo speziato (quello rosso è micidiale) e verdure.
Si trovano moltissimi ristoranti di sushi squisito: Nobu (è a Green park station) è quello delle star, perfetto, ma calcolate una spesa di 50-60 pounds a testa, sennò Itsu a Soho è comunque molto buono e si spendono 30 pounds a testa.

Fatevi assolutamente una ricca colazione all’inglese e scegliete bene il posto perché un po’ tutti le fanno; cercate quei posti che hanno l’aspetto più di quartiere che turistico.
Se vi fa piacere andate all’ Indigo restaurant all’interno del One Aldwych Hotel in Covent garden. E’ dove io lavoravo. Potete prenotare un tavolo anche se non siete residenti. E lì potete farvi una cena di alta cucina con 30-40 pounds a testa, portate i miei saluti e forse pagherete anche meno. Quando andate a fissare potete anche pensare di fissare lì una colazione per i giorni seguenti, vi giuro che è un’esperienza fare una colazione inglese in un posto del genere (telefono 020 7300 0400, potete anche andare lì di persona a prenotare, l’ indirizzo è Aldwych 1).
In qualsiasi posto andiate a colazione, assaggiate comunque le Eggs Benedict (con prosciutto), Eggs Florentine (con spinaci) o le Eggs Royal (con salmone). Provate anche gli Smoothie (frullati di frutta e yougurt) che sono freschi e deliziosi.

L’ultimo consiglio in ambito culinario è di andare a prendervi un tè pomeridiano in una bella tea room, luogo-tipo sconosciuto in Italia. Andate alla Yumchaa (45 Berwick Street) che si trova nella parte alta del quartiere Soho, hanno tè di qualsiasi gusto, dai più delicati ai sapori più dolci e forti, e fanno dei dolci di accompagnamento molto buoni(chocolate cake, lemon cake, blueberry muffin).


Clubs:
Non sto a consigliarvi tanti posti dove andare la sera poiché molte discoteche sono commerciali. Una ve la consiglio sicuramente ed è il Koko di Mornington Crescent station (vicinissimo a Camden Town).
Per vivere una serata in stile londinese andate sennò in Brick lane che è una via vicino alla stazione di Liverpool street e dove si trova l’affascinante locale 1001 (fanno anche ottimi hamburghers).

Ah dimenticavo, c’è poi lo…
Shopping:
Ci sono negozi bellissimi ed alla moda nei dintorni della stazione di Covent garden, c’è la famosa via Carnaby street che è vicina a Regent’s street (la grande via che curva partendo da Piccadilly Circus) e c’è Oxford street, la grande arteria dei negozi.
Ci sono altrimenti i mercati di Camden Town, più alternativo, e di Portobello road, che ha un sacco di cose bizzarre a vendere. Nel secondo andateci soltanto di sabato, i restanti giorni è praticamente inesistente.
Anche girare per Soho non è male anche se offre molti negozi particolari e pochi di moda.

Girate “all in one”:
  1. una volta in pieno centro di Londra potrete farvi questo giro partendo da uno qualsiasi dei seguenti luoghi che sono tutti molto vicini l’uno all’altro: potete ad esempio partire da Trafalgar Square e visitare la National Gallery che dà sulla piazza, andare poi a Covent Garden che è a 3 minuti a piedi e lì farvi un giro del mercatino ed assistere agli spettacoli degli artisti di strada, poi tornate indietro e visitate la National Portrait Gallery, sempre in Trafalgar Square, infine ad altri 3 minuti a piedi in un’altra direzione c’è Piccadilly Circus ed il quartiere Soho che parte da sopra la piazza in su; a Soho potreste poi prendervi un tè pomeridiano alla Yumchaa.

  2. Una bellissima girata potreste farla partendo da Green Park (c’è la stazione della metro con questo nome), attraversando il parco che è piccolo, passate davanti a Buckingham Palace, attraversate poi S. James Park (Buckingham sta precisamente in mezzo ai due piccoli parchi), da lì in 2 minuti a piedi si arriva al Big Ben e Westminster (che sono uno di fianco all’altro), poi attraversate il ponte di Westminster e andate a sinistra, facendovi un lunga passeggiata tutta in riva al Tamigi fino a Tower Bridge (o fermandovi prima se vi stancate, ma non è lunghissima); nel mezzo di questa passeggiata lungo-Tamigi incontrerete il London Eye (la ruota panoramica di Londra) e la Tate Modern. Se, arrivati alla Tate, siete stanchi e non volete arrivare fino a Tower Bridge (che comunque valrebbe la pena) potete svoltare sul Millenium Bridge di fronte alla Tate, riattraversare il Tamigi ed andare alla S. Paul Cathedral, che già fa capolino da dietro gli edifici quando siete alla Tate Modern.

  3. Un terzo itinerario corto che vi consiglio è di fare un passeggiata, una volta visitata Camden Town, in Regent’s Park che parte dal lato occidentale di Camden per svolgersi verso sud, verso il centro.

Negli itinerari non ho incluso Hyde park che dopotutto, avendo pochi giorni, potete evitare: esso è molto grande e bello, ma non curato nei dettagli alla pari con S. James e Regent’s Park, la sua bellezza principale è il servizio che offre ai cittadini che ne usufruiscono ogni giorno per allenarsi, riposarsi, prendere il sole, giocare a calcio o frisbie; con questo non ve lo sto sconsigliando, se avete tempo e voglia andateci.
Un’altra cosa che non ho scritto perché è leggermente fuori mano è una vecchia ed ormai in disuso centrale elettrica in riva al Tamigi che al tramonto è davvero affascinante: si chiama Battersea Power Station ed è vicina alla stazione della metro di Vauxhall.
Infine se volete respirare quell’atmosfera che dovrebbe essere caratteristica della Londra città industriale fatevi un giro nei quartieri di Southwark e Waterloo nei quali quest’aria si respira. Sono due quartieri che sono a diretto contatto con la sponda sud del Tamigi ed ancora in zona 1, quindi in centro (Southwark è il quartiere che comprende la Tate).



ENJOY, Andrea Nocentini for darettaaunbischero.com





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